Film e spettatore. Dalla percezione alla fascinazione.pdf

Film e spettatore. Dalla percezione alla fascinazione PDF

Diana Giordano

Il rapporto film-fruitore, fatto di identificazione e distanze, continua a sedurre studiosi e cinofili chiamando in causa le conoscenze della semiotica, della psicanalisi e della psicofisiologia di cui Barthes, Metz, Fornari, si fanno portavoce testimoniando una tendenza che vuole allargare i confini di competenza delle varie discipline. Questo libro raccoglie i contributi più eterogenei per guardare oltre il visibile e mettere in evidenza motivazioni e connotazioni preziose dellaffascinante avventura della visione, ma è anche un invito alla ricerca. Tre capitoli incastrati come dissolvenze incrociate per esplorare unavventura intellettuale quasi al limite della coscienza.

“Film e Spettatore: dalla percezione alla fascinazione”: è un viaggio nel film di Diana Giordano, regista ed esperta di comunicazione. La fascinazione del cinema è legata all’immaginario: lo scambio fra il possibile e il reale mette in atto una sorta di comunicazione circolare, portandoci nell’utopia di una possibilità che ha a che fare con la soddisfazione simbolica. Lo spettatore è spinto a sostituire il soggetto dell’enunciazione, e quindi a identificarsi con lui, a sentirsi lui stesso soggetto, a convincersi che il suo sguardo sulle cose del film è primitivo e originale. […] Uno dei fondamenti della fascinazione cinematografica consiste proprio nell’apparente soggettivizzazione dello spettatore…

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8887058512 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

Lo spettatore non lo ammetterà mai, ma 12 Years a Slave è un film bello da vedere; le sequenze di tortura sono (cinematograficamente parlando) belle; la sofferenza del film è bella (c'è un magnifico primo piano silenzioso di Solomon, verso la fine, che guarda dritto in macchina: tutto il senso dell'operazione sta in questa inquadratura).

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Mattio Mazio

17 mar 2017 ... Un'analisi della relazione film/spettatore, alcuni psicologi e teorici del ... dello spettatore è proporzionata alla distanza della macchina da presa, più ... del flusso PECMA» (percezione, emozione, cognizione, azione motoria).

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Noels Schulzzi

da proporre nell'ambito della didattica letteraria è il cinema narrativo. Ciò è determinato ... emozioni collettive, fascinazione del racconto) un tempo riservate alla letteratura ... percezione dell'opera da parte dello spettatore/lettore. In seguito, è ... anche all'estero e le critiche che entrambe hanno alzato al momento della loro ... pone quando le tre mafie vengono rappresentate al cinema: molto spesso i registi si ... mafia permette anche allo spettatore di comprendere di chi si sta parlando ... riga de Il Padrino, viene messa in risalto la fascinazione che l' organizzazione ...

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Jason Statham

anche all'estero e le critiche che entrambe hanno alzato al momento della loro ... pone quando le tre mafie vengono rappresentate al cinema: molto spesso i registi si ... mafia permette anche allo spettatore di comprendere di chi si sta parlando ... riga de Il Padrino, viene messa in risalto la fascinazione che l' organizzazione ... La curiosità moderna implica uno spettatore che rimane scettico e che non solo vuole ... scena della percezione pratica è fissa, ma anche aperta al fantastico, e ... suoi studi di psicologia sperimentale che alla fascinazione per la semiotica ...

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Jessica Kolhmann

La trama si propone di mostrare il retroscena nella realizzazione del film Je Vous Présente Pamela (Vi presento Pamela), girato negli studi della Victorine a Nizza: sono resi visibili allo spettatore la vita e il lavoro degli attori, dei membri della troupe cinematografica e del regista, Ferrand (interpretato dallo stesso Truffaut), mettendo a nudo i loro capricci, le loro aspirazioni e i "The Lodge" di Veronica Franz e Severin Fiala ("Goodnight Mommy") si presentava con le carte in regola per fare breccia non solo tra gli appassionati del genere ma anche sugli amanti del cinema d'autore.Alla componente horror relativa all'ambiguità dei personaggi e alla claustrofobia dell'ambientazione, "The Lodge" dispone di un apparato formale ed espressivo rigoroso, in grado di alimentare